mercoledì 18 aprile 2018

La mossa del principe

La mossa del principe, di C.S. Pacat.

Ecco qui il secondo volume della mia nuova serie guilty pleasure. Come sarà andata?

martedì 17 aprile 2018

Teaser Tuesday #183

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Kate avrebbe voluto sottolineare che i Corsai non avevano stomaco, inguine, naso e nemmeno collo del piede, e che se arrivavi abbastanza vicino da colpire un Malchai probabilmente quello ti avrebbe sgozzato. Tenne per sé quelle osservazioni, comunque, e si concentrò sulla seconda cosa più frustrante di quel sedicente corso di difesa personale, ovvero il fatto che gli insegnanti lo tenevano male.
Le mosse che mostravano difficilmente avrebbero dissuaso un umano, figuriamoci un mostro. L'impostazione era sbagliata, come se non volessero davvero insegnare agli studenti della Colton a combattere. Era solo una messinscena, tanto per dare spettacolo, qualcosa per far sentire i ragazzi - o magari i genitori - più sicuri.
Cinque delle sei scuole di Kate - esclusa la St. Agnes - tenevano corsi di difesa personale, visto che molti degli studenti che vivevano in istituto erano figli di persone influenti - ambasciatori dei territori, affaristi, vecchi e nuovi ricchi -, quel tipo di persone i cui figli rappresentavano degli ottimi bersagli
 - Questo canto selvaggio, Victoria Schwab

lunedì 16 aprile 2018

Castelli d'Italia #178

La rocca di Pierle si trova in provincia di Arezzo, vicino al paese di Mercatale. Fu costruito nell'XI secolo in una posizione all'epoca strategica, tanto che l'antica struttura medioevale fu usata come base per l'attuale castello, costruito nel 1371 da Francesco I Casali (su progetto del figlio Ranieri).
Nel 1576 Francesco I de' Medici lo fece sfondare all'interno, per evitare che potesse diventare un rifugio per eventuali traditori, e il maniero non si riprese mai dall'evento: è il motivo per cui oggi ne rimane solo l'esterno.
Attualmente appartiene alla famiglia Caporali, ed è visitabile solo all'esterno.

giovedì 12 aprile 2018

Una questione privata

Una questione privata, di Beppe Fenoglio.

Da quanto tempo non leggevo un classico italiano.

martedì 10 aprile 2018

My World Award 2018

Ho ricevuto un premio! Era parecchio che non ne vedevo circolare sulla blogsfera, e ancor di più che non ne ricevevo uno (non è una lamentela: dopo un po' che rispondevo "Grazie, ma non ho tempo di portare avanti la cosa" giustamente ho smesso di riceverne), ma ora eccomi qui, con il My World Award assegnatomi da NotLoved di Some Books Are (che ringrazio tantissimo, e se non la seguite fatevi un favore e seguitela).
Ma cos'è questo premio? Beh, è un modo non solo per conoscere altri blog, ma anche per conoscere i blogger.

venerdì 30 marzo 2018

Orrori in libreria #4

Pensavate che me  ne fossi dimenticata, vero?
Accogliamo calorosamente a The Long Earth (recentemente uscita in Italia), serie nata dalla penna di Terry Pratchett e Stephen Baxter, e un applauso alla mia incapacità di capire che le edizioni economiche possono differire tra loro.

mercoledì 28 marzo 2018

La Guerra delle Rose - La Battaglia di Ravenspur

La Guerra delle Rose - La Battaglia di Ravenspur, di Conn Iggulden.

Ultimo volume per questa serie, e ho opinioni contrastanti.
Molto contrastanti.

martedì 27 marzo 2018

Teaser Tuesday #182

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore


Dicevo, guardiamo i vostri allievi. Che avete fatto dell'Italia? Che avete fatto della Spagna? Da secoli tenete nelle vostre mani, a vostra discrezione, nella vostra scuola, sotto la vostra verga, quelle due grandi nazioni, illustri fra le più illustri, e cosa ne avete fatto? Ve lo dico io. Grazie a voi, l'Italia, della quale nessun uomo pensante può più pronunciare il nome senza un dolore filiale, l'Italia, quella madre delle nazioni e dei geni, che ha diffuso nell'universo le più straordinarie meraviglie della poesia e delle arti, l'Italia che ha insegnato a leggere al genere umano, ebbene l'Italia oggi non sa leggere. (Consensi da sinistra) Sì, fra tutti gli Stati d'Europa, l'Italia è quella che ha il minor numero di alfabeti.
La Spagna, la Spagna con doti così magnifiche, che aveva ricevuto dai romani la prima civilizzazione, dagli arabi la seconda, dalla provvidenza - e malgrado voi - un mondo, l'America; la Spagna ha perso, grazie a voi, grazie al vostro gioco abbruttente, che è un gioco di degradazione e di peggioramento... (Consensi da sinistra) La Spagna ha perso, grazie a voi, il segreto della potenza che arrivava dai romani, il genio delle arti che arrivava dagli arabi, quel mondo che aveva ricevuto da Dio; e in cambio di tutto quanto le avete fatto perdere, da voi ha ricevuto l'inquisizione.
 - Discorsi Contro, Victor Hugo 

lunedì 26 marzo 2018

Castelli d'Italia #177

Il castello di Lagopesole si trova in Basilicata, in provincia di Avigliano. Venne costruito probabilmente tra il 1242 e il 1250, anche se alcuni ritengono che possa risalire all'epoca normanna o saracena; una sua particolarità è la presenza, all'interno, di una vera e propria chiesa e non di una semplice cappella.
Nel corso degli anni il castello fu usato come prigione di lusso da Carlo I d'Angiò, mentre nel 1861 fu occupato da oltre 400 briganti capeggiati da Carmine Crocco.
Oggi è visitabile.

venerdì 23 marzo 2018

Il bambino silenzioso

Il bambino silenzioso, di Sarah A. Denzil.

Dopo Agatha Christie e Robert Galbraith ho deciso di aprirmi ai gialli.
Credo che in futuro dovrò vagliare meglio le opzioni.

martedì 20 marzo 2018

Teaser Tuesday #181

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

La casacca si aprì sotto le sue mani. Damen si spostò alle spalle del principe e gliela sfilò da dietro. "Devo continuare?" stava per chiedere dopo aver messo via la giacca e con la voglia di provocarlo un po', perché in genere Laurent non chiedeva altro e quella sera avrebbe potuto spogliarsi da solo senza il minimo sforzo.
Ma quando si girò per parlare vide che l'altro si era portato una mano alla spalla e la stava massaggiando, come se la sentisse un po' irrigidita. Teneva le ciglia abbassate e, sotto la camicia, i suoi muscoli erano illanguiditi dalla fiacchezza. Laurent era, si rese conto Damen, sfinito. Ma non provò compassione; anzi, per qualche ragione sconosciuta, si innervosì ancora di più perché il modo in cui il giovane si passò lentamente una mano tra i capelli biondi in un gesto impaziente gli ricordò, senza che sapesse spiegarsene il motivo, che la sua prigionia e la sua punizione erano opera di un singolo uomo fatto di carne e sangue.
 - La mossa del principe, C.S. Pacat

lunedì 19 marzo 2018

Castelli d'Italia #176

Il castello di Ozegna si trova nel Canavese, in Piemonte. Viene nominato per la prima volta nel 1363, anno in cui viene indicato come proprietà dei Conti di Biandrate; tuttavia - essendo quelli anni  turbolenti - il castello venne espugnato nel 1433 su ordine del duca Amedeo VIII di Savoia.
A questo punto il castello cambiò di proprietà molte volte (addirittura tornando ai Savoia nel 1764), e cominciò per lui un lungo periodo di abbandono e declino, il cui unico lato positivo fu evitargli interventi distruttivi toccati in sorte a castelli la cui importanza era durata più a lungo.
Il castello è tutt'ora proprietà privata, ma essendo stato dichiarato luogo di importanza culturale ed artistica viene tutelato in quanto tale, ed è stato restaurato.

venerdì 16 marzo 2018

Batman: Nightwalker

Batman: Nightwalker, di Marie Lu.

Dopo aver letto Wonder Woman: Warbringer di Leigh Bardugo il mio interesse per la serie di romanzi YA della DC si era tinto di speranza, non perché mi fossi trovata davanti ad un capolavoro ma perché mi sono davvero divertita a leggerlo.
Ne segue che quando mi sono approcciata a Batman: Nightwalker ero più tranquilla: il "primo" mi era piaciuto, il personaggio lo conosco meglio, di Marie Lu ho già letto quattro libri.
E invece è andata male.

mercoledì 14 marzo 2018

In my mailbox #26

Sto andando alla grande col controllo degli acquisti, ma qualcosa da mostrare c'è.
Inclusi i regali si Natale.
A marzo.
Disclaimer: rubrica creata da Kristi di The Story Siren.
Tanti applausi a me.

martedì 13 marzo 2018

Teaser Tuesday #180

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blogShould Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore


Con il fatto che leggeva sempre di più, la regina ora prendeva in prestito i libri da varie biblioteche , comprese alcune sue, ma per ragioni sentimentali e per simpatia nei confronti del signor Hutchings, saltuariamente si avventurava ancora nel cortile delle cucine per visitare la biblioteca circolante.
E tuttavia un mercoledì pomeriggio vide che non c'era, e lo stesso accadde anche la settimana successiva. Norman fu subito incaricato di informarsi, e venne a sapere che la sosta a palazzo era stata annullata per via di tagli. Alla fine riuscì a rintracciare il furgone nel cortile di una scuola di Pimlico, dove l'imperterrito Hutchings stava attaccando etichette sui libri. Fu lui a informare Norman di aver segnalato all'Assessorato che Sua Maestà era annoverata fra gli utenti, ma in Comune la notizia non aveva fatto né caldo né freddo; del resto, prima di cancellare le visite avevano negato di avere un qualsivoglia interesse per quel servizio.
Quando Norma, molto scandalizzato, raccontò quella storia alla regina, lei non fece una piega. Non disse niente, ma questo confermava i suoi sospetti: cioè che a palazzo leggere libri, perlomeno se lo faceva lei, non era ben visto.
 - La sovrana lettrice, Alan Bennett

mercoledì 28 febbraio 2018

Il marito di mio fratello

Il marito di mio fratello, di Gengoroh Tagame.

Non ricordo come incappai nelle scan di questo manga, ma ricordo che ero convinta che non sarebbe mai stato tradotto.
Quanto è bello avere torto, a volte.

martedì 27 febbraio 2018

Teaser Tuesday #179

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blogShould Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore


Warwick non aveva congedato l'esercito nei mesi invernali, anche se tenere ventimila uomini lontani dal loro lavoro per un intero inverno lo aveva quasi ridotto alla mendicità. Il nocciolo di tutta la faccenda era la questione dei suoi titoli, perché per la legge semplicemente non esisteva un meccanismo per reintegrare nei suoi possedimenti e onori un uomo che ne fosse stato spogliato per decreto. Privato delle sue rendite, Warwick era stato costretto a vendere delle piccole proprietà; non gli era possibile fare diversamente, l'esercito doveva essere pagato, nutrito, vestito e fornito di armi. A quell'esercito era necessario in realtà un altro esercito di mercanti perché potesse scendere in campo, dai fabbri ai conciatori di pelli, dai ciabattini ai tessitori, ai sarti, ai medici... troppi per poterli contare.
E tutto ciò significava che occorreva trovare un torrente d'argento e oro, non importava che Warwick pagasse i conti il più tardi possibile e fosse sempre un mese o due in ritardo. Gli sembrava di trascorrere intere giornate rinchiuso con scrivani tra mucchi di scartoffie finché gli faceva male la testa e gli si confondeva la vista.
 - La Guerra delle Rose: La Battaglia di Ravenspur, Conn Iggulden

lunedì 26 febbraio 2018

Castelli d'Italia #175

La rocca di Vicopisano, detta anche del Brunelleschi, si trova nell'omonimo comune. Viene citata per la prima volta in documenti ufficiali nel 975, ma vista la sua posizione altamente strategica le sue origini potrebbero essere precedenti; di sicuro nel 1138 era sotto la giurisdizione del vescovo di Pisa, anche se gli abitanti tentarono diverse volte di ribellarsi per essere autonomi. Nel 1406 venne conquistata dai fiorentini, che in seguito inviarono il Brunelleschi per riprogettare le fortificazioni: i lavori iniziarono nel 1435 e finirono nel 1440.
In seguito Pisa cercò di riprendere il castello, ma nel 1498 Firenze lo conquistò di nuovo e lo tenne fino all'Unità d'Italia. In seguito, poiché non aveva più importanza bellica, la rocca fu ceduta a privati.
Oggi è visitabile a pagamento.

sabato 24 febbraio 2018

Orrori in libreria #3

Terzo appuntamento per la rubrica sulle edizioni che dovrebbero essere uguali e invece non lo sono, facendo impazzire noi poveri lettori pignoli. Quello di oggi sarà un post breve, ma non per questo indolore, anzi: si può dire che il pugno in un occhio è inversamente proporzionale al tempo che serve per parlarne.
Portiamo quindi sotto i riflettori le Edizioni e/o e la serie de L'amica geniale di Elena Ferrante.

mercoledì 21 febbraio 2018

L'ultima notte al mondo

L'ultima notte al mondo, di Bianca Marconero.

Sebbene abbia imparato ad apprezzare Bianca Marconero con la serie di Albion, ammetto che ero un po' titubante all'idea di leggere la sua ultima opera: La prima cosa bella non mi era piaciuto per niente, e temevo che i suoi romanzi estranei al ciclo arturiano non facessero per me visto che non sono proprio la più grande fan dei romanzi d'amore.
È saltato fuori che mi preoccupavo inutilmente.

martedì 20 febbraio 2018

Teaser Tuesday #178

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blogShould Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore


Rimasi seduto lì al buio per un po', cercando di non pensare, ma questo non funziona mai. Mi veniva in mente Danny. Poteva essere morto, ormai, ma ovunque fosse non si trovava in nessun posto gradevole.
Com'era stato per sua madre, aveva qualcosa che lo metteva in pericolo: Danny aveva le ossa di vetro, sua madre la bellezza.
Simon Makepeace molto probabilmente non sarebbe stato ossessionato da Carol se lei fosse stata brutta o anche solo insignificante. Non avrebbe certamente ucciso un uomo per lei. Contando il dottor Jessup, due uomini.
Fino a quel momento ero rimasto solo nella dispensa. Anche se la porta non si era aperta, all'improvviso avevo compagnia.
Una mano mi afferrò la spalla, ma questo non mi spaventò. Sapevo che il visitatore doveva essere il dottor Jessup, morto e senza pace.
 - Nel labirinto delle ombre, Dean Koontz

lunedì 19 febbraio 2018

Castelli d'Italia #174

Il castello del Piagnaro si trova in Toscana, in provincia di Massa e Carrara. Le sue origini risalgono all'inizio dell'XI secolo, quando fu costruito a scopo difensivo per volere della famiglia longobarda degli Adalberti; il suo nome deriva dalle "piagne", ossia lastre di arenaria utilizzate per la costruzione dei tetti. Venne più volte distrutto nel corso della storia, ma sempre ricostruito grazie alla sua posizione strategica molto importante nel medioevo.
Fu usato a scopi militari fino al 1790, quando l'ultimo cannone venne donato dal Granduca di Toscana al Comune per farlo fondere e creare una campana. In seguito fu utilizzato sia come sede di governatori militari che come caserma, mentre a metà dell'Ottocento divenne un ricovero per le famiglie non abbienti, che gli portò la nomea di ghetto da evitare.
Oggi una parte del castello è adibita a museo.

sabato 3 febbraio 2018

Orrori in libreria #2

Tornano gli orrori in libreria, ossia le serie in edizioni diverse graziose come un pugno in un occhio.
Se siete inutilmente pignoli.
Abbiamo iniziato con alcuni libri di Maria Bellonci, accomunati da autrice e temi trattati ma non dalle edizioni, ma oggi parliamo di una serie vera e propria: per la penna di Joanne Harris abbiamo la saga (per ora duologia con prequel) dedicata agli dei norreni.
Di chi è la colpa dell'orrore? Stavolta la condividiamo: io ho deciso di non aspettare le edizioni economiche del secondo volume e del prequel, ma le copertine che non c'entrano niente l'una con l'altra le ha messe la Garzanti.

mercoledì 31 gennaio 2018

Non è te che aspettavo

Non è te che aspettavo, di Fabien Toulmé.

Ci ho messo quasi un mese ad infrangere il voto di non comprare niente prima di smaltire in modo concreto la TBR, ma a mia discolpa si tratta di una cosa che volevo da quando è stata annunciata e che merita di essere conosciuta.

martedì 30 gennaio 2018

Teaser Tuesday #177

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Christmas was coming. One morning in mid-December, Hogwarts woke to find itself covered in several feet of snow. The lake froze solid and the Weasley twins were punished for bewitching several snowballs so that they followed Quirrell around, bouncing off the back of his turban. The few owls that menaged to battle their way through the stormy sky to deliver post had to be nursed back to health by Hagrid before they could fly off again.
No one could wait for the holidays to start. While the Gryffindor common room and the Great Hall had roaring fires, the draughty corridors had become icy and a bitter wind rattled the windows in the classrooms. Worst of all were Professor Snape's classes down in the dungeons, where their breath rose in a mist before them and they kept as close as possible to their hot cauldrons.
"I do feel so sorry," said Draco Malfoy, one Potions class, "for all those people who have to stay at Hogwarts for Christmas because they're not wanted at home."
 - Harry Potter and the Philosopher's Stone, J.K. Rowling

lunedì 29 gennaio 2018

Castelli d'Italia #173

Il castello dei Manzoli, chiamato anche di San Marino in Sovenzano, si trova in provincia di Bologna. Le sue origini risalgono al 1411, quando il cavaliere bolognese Bartolomeo Manzoli ne ordinò la costruzione sopra i resti di una torre di difesa del Duecento, chiamata Torre degli Ariosti.
Nel 1890 fu restaurato da Alfonso Rubbiani.

venerdì 26 gennaio 2018

La vita sessuale dei nostri antenati

La vita sessuale dei nostri antenati, di Bianca Pitzorno.

Ed eccomi qui con un libro di Bianca Pitzorno. Il primo da quasi due decenni.

martedì 23 gennaio 2018

Father and son

Sono finalmente riuscita a recuperare questo film, uscito in patria nel 2013 e da noi nel 2014. Si tratta di un film giapponese, per la regia di Hirokazu Kore-eda, che va a parlare di temi molto impegnati senza mai risultare pesante o noioso.

venerdì 19 gennaio 2018

Orrori in Libreria #1

C'è una cosa che accomuna molti lettori: il desiderio di avere una libreria in cui i libri non solo sono in ordine, ma hanno anche una certa continuità estetica
Le saghe nella stessa edizione, copertine e font dei titoli coerenti... insomma, tutte quelle cose che non servono a niente se non ad appagare il senso estetico di noi precisini.
A volte veniamo accontentati, a volte siamo pugnalati al cuore per i motivi più disparati: può essere colpa nostra, quando magari aspettiamo troppo a comprare una certa edizione. Altre volte è una responsabilità della casa editrice, con scelte grafiche quantomeno discutibili.
Ho deciso di creare una specie di rubrica altamente personale dove condividerò con voi gli orrori della mia libreria, quelli di cui sono responsabile e quelli imposti dalle case editrice.
Inizierò con alcuni libri che pur non facendo parte di una serie sono accomunati da autrice, casa editrice e tema.
Per la Mondadori abbiamo Maria Bellonci e alcuni dei suoi romanzi storici.

mercoledì 17 gennaio 2018

Leia - Princess of Alderaan

Leia - Princess of Alderaan, di Claudia Grey.

Durante il blocco del lettore, quando non riuscivo a provare interesse per nessun libro, è giunta in mio soccorso la principessa di una galassia lontana lontana: un libro che racconta come Leia Organa si sia unita all'Alleanza Ribelle, canon nel nuovo Universo Espanso.
E quando hai il blocco del lettore, devi assecondare l'ispirazione anche se alla lunga dovrai creare un'etichetta per Guerre Stellari.

martedì 16 gennaio 2018

Teaser Tuesday #176

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Il 30 aprile 1488, dopo due settimane di anarchia, in cui avevo rischiato di essere fatta a pezzi insieme ai miei figli e al resto della mia famiglia, tornai a essere la Signora di Forlì. 
Avevo venticinque anni, sei figli piccoli da allevare e proteggere ed ero vedova.
Le difficoltà non erano concluse, anzi, per certi aspetti, iniziavano allora.
La nostra società non perdona a una donna di essere sola, senza un uomo al suo fianco, neppure se ricopre un ruolo di potere, anzi, soprattutto in quel caso, e associa la solitudine femminile a un'idea di fragilità, impotenza e inettitudine. Valeva anche per me, nonostante le prove di valore che avevo fornito.
Nel momento stesso in cui mi riappropriavo della signoria di Forlì, che avrei retto a nome di mio figlio Ottaviano, mi offrivo come bersaglio ideale a chiunque covasse il progetto di usarmi, di servirsi di me per propri fini o, più semplicemente, intendesse eliminarmi per assurgere al mio posto.
E di aspiranti, in tal senso, se ne profilavano molti.
Mio zio Ludovico Sforza era in testa alla lista di coloro che si ripromettevano di usarmi.
Nemmeno per un attimo caddi nell'errore di considerare il suo rapido e generoso intervento in mio favore come puro frutto di solidarietà familiare.
 - I giorni dell'amore e della guerra, Carla Maria Russo

lunedì 15 gennaio 2018

Castelli d'Italia #172

Il castello del Belagaio si trova in Toscana, in provincia di Roccastrada, all'interno della Riserva naturale Farma.
La sua prima costruzione risale al medioevo, come proprietà della famiglia Ardengheschi, che all'epoca controllava varie località della Valle dell'Ombrone, ma nel corso del Duecento passò sotto il controllo dei Senesi e in seguito entrò a far parte della Repubblica di Siena. Nel Cinquecento, invece, divenne parte del Granducato di Toscana.
Il castello è tutt'ora in uso.

mercoledì 10 gennaio 2018

Baby Recensioni: Elogio della Follia - Heartless

Ci sono libri che, per essere apprezzati a pieno, hanno bisogno del loro contesto: diventano esilaranti, un viaggio nel tempo, la prova che certe cose le facciamo tutti, da sempre e per sempre: avete presente quando ci annoiamo a morte, durante un viaggio quando non si può leggere o ascoltare musica, e ci facciamo un film mentale con cui intrattenerci? Ecco, Elogio della Follia è questo.
Siamo nell'anno 1509. Erasmo da Rotterdam, considerato il maggiore esponente dell'Umanesimo cristiano, deve affrontare un viaggio che lo porterà dall'Italia all'Inghilterra, che prenderà diversi giorni.
E si annoia.
Per ingannare il tempo immagina di essere la Follia impegnata nella propria difesa, rigirando la logica e ragionando per assurdo, mostrando come in ogni aspetto della vita essere un po' matti serva ad essere felici, come fare gli scemi sia necessario per vivere a pieno e come - di base - non ci si debba prendere sempre sul serio trasformando l'esistenza in una grigia trappola di tedio.
Poi, questo sgangherato ma a modo suo saggio discorso, l'ha spedito all'amico Tommaso Moro, ne hanno riso con gli amici, che alla fine l'hanno convinto a pubblicarlo.
L'equivalente cinquecentesco di una chiacchierata cretina tra menti eccelse, per questo non capisco le cover depresse tristi e cupe: è uno scritto interessante, che fa ragionare e porta al dibattito, ma non è serio. Va contro la sua natura esserlo.
Adesso dettagli più tecnici: si tratta del classico (e saggio filosofico) più accessibile che abbia mai letto. Mai ridondante, mai complicato, la scrittura è scorrevolissima, e pensare a come fosse un grande "Ma fatevela una risata ogni tanto" rivolto ai serissimi sapienti dell'epoca lo rende quasi surreale.
Il voto non altissimo che gli ho dato su goodreads è dovuto esclusivamente fatto che non sono tipo da saggi, ma credo che questo sia ottimo per approcciarsi al genere.


Sto uscendo dal blocco del lettore, ma sento di aver bisogno - ancora per un po' - di letture leggere. Ed ecco quindi l'ennesimo YA letto non con intenti trash ma per rilassarmi e basta: ho puntato su Marissa Meyer, dato che Le Cronache Lunari mi sono piaciute, e ho vinto la scommessa a metà: Heartless, prequel di Alice nel Paese delle Meraviglie più che retelling, vuole raccontare l'origin story della Regina di Cuori. E qui sta uno dei problemi: come origine di una cattiva non sarebbe neanche male, ma è troppo ancorata alla logica e qualche bizzarria qua e là non basta a rendere Wonderland, beh, Wonderland.
E senza quella metà del fascino se ne va.
Altro problema è la storia: Catherine è una nobile che sogna di fare la pasticcera, ma viene corteggiata dal Re di Cuori proprio quando il suo sogno potrebbe realizzarsi, e contemporaneamente si innamora del Matto. Parte onestamente bene, ma verso la metà la trama diventa ripetitiva da morire: non succede niente di nuovo, e non aiuta che il finale sia già conosciuto. Non nego di aver saltato diverse pagine per arrivare al punto in cui sarebbe successo qualcosa.
I personaggi sono il punto di forza: Catherine è una protagonista inusuale per questo genere, con dei sogni che insegue ma che non riesce a realizzare, spinta dalle circostanze senza riuscire ad opporsi. Mi è piaciuto che avesse dei difetti ben delineati da subito, che pur non essendo cattiva fosse possibile vedere la Regina di Cuori dentro di lei. Mi sono piaciuti abbastanza anche i personaggi secondari, tipo lo Stregatto e il Re di Cuori, mentre Jest è il classico love interest perfetto sotto ogni aspetto e per questo noioso - almeno per me.
Ma sono convinta che il libro avrebbe reso di più se fosse stato originale: ha talmente poco di Alice che cambiando nomi e un paio di situazioni sarebbe venuta fuori una cosa alla Pandora Hearts (chiara ispirazione, ma indubbiamente una cosa a sé).
Un libro sufficiente, ma che non raggiunge l'obbiettivo che si era prefissato.

martedì 9 gennaio 2018

Teaser Tuesday #175

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Ma quel giorno, per colpa della senatrice Merlin, la madre di Luisanna Sacchetti ci aveva riunito nel suo salotto per metterci in guardia da tutti i maschi che frequentavamo, ragazzi e adulti. Costoro privati del bordello non avrebbero potuto fare a meno di saltarci addosso alla prima occasione. Oppure di masturbarsi nei bagni delle scuole o sui sedili del cinema lasciando in giro quel liquido pericolosissimo che ci poteva "rovinare per sempre". Non dovevamo mai restare da sole con un uomo, ci raccomandò la signora, neppure il più fidato. Non dovevamo mai sederci fuori di casa prima di aver rovesciato sul sedile una boccetta d'alcol denaturato. Anzi, era meglio che disinfettassimo anche il bidet e il water di casa.
"Mia madre è pazza" commentò più tardi Luisanna. "Se una è vergine, per quanto si arrampichi, lo spermatozoo non riesce a passare."
C'erano diverse opinioni a questo proposito. E forse qualcuna delle altre madri dubitava della virtù delle proprie figlie, perché per circa tre mesi le costrinse, quando andavamo al cinema, a portarsi dietro un asciugamano da stendere sul sedile a mo' di protezione anticoncezionale.
Lauretta e io non avemmo mai preoccupazioni del genere. Quando lo zio Tancredi seppe di tutte le chiacchiere che si facevano a tal riguardo, ci chiamò nel suo studio, ci spiegò esattamente, anche mostrandoci dei disegni, come si restava incinte e ci indirizzò alla levatrice in capo dell'ospedale, nel caso volessimo maggiori spiegazioni.
 - La vita sessuale dei nostri antenati, Bianca Pitzorno

lunedì 8 gennaio 2018

Castelli d'Italia #171

Il castello di Zumaglia si trova in Piemonte, in provincia di Bielle, sulla cima del Brich di Zumaglia. Le sue origini risalgono al 1291 (ma fu edificato su una precedente costruzione) e venne potenziato nel 1329 per volere del vescovo di Vercelli Lombardo della Torre, ma fu distrutto dalle truppe francesi nel 1556 e ricostruito solo quattro secoli dopo, nel 1937, dal conte Vittorio Buratti, che fece allestire anche un parco attorno al castello, in cui è possibile tutt'ora trovare alberi rari od esotici.